Adesso che inizio a scrivere sono già le 23.10 e sono piuttosto stanchino in quanto dopo il lavoro siamo andati a fare spesa, arrivati a casa abbiamo deciso di andare in spiaggia in quanto a me gusta davvero tanto andare in spiaggia di sera e anche per gli altri non è mai un grosso sacrificio. E' venuto con noi anche Jerryll. Durante il viaggio ci siamo fermati al Burger King di Gulf Breeze per prendere la cena :) Arrivati in spiaggia ci siamo stesi e abbiamo cominciato a chiacchierare.
Una cosa che mi piace un sacco è che quando si è da soli in spiaggia di sera/notte non si può fare altro che cominciare a parlare delle stelle e dei grandi sistemi.. Abbiamo anche parlato degli alieni disquisendo dei vari tipi di incontri che si possono fare... (vi rimando alla pagina di wikipedia se siete interessati: http://it.wikipedia.org/wiki/Classificazione_Hynek).
Dopo un po' è arrivata una macchinetta sulla spiaggia con della gente che ci ha avvertito che stavano pulendo/controllando la spiaggia per la presenza di eventuali tartarughe. Non ho capito bene esattamente cosa stavano facendo, ma fatto sta che si sono fermati proprio di fianco a noi due macchine e dopo poco abbiamo deciso di tornare verso casa.
Durante il viaggio Jerryll ci ha parlato un sacco di DisneyLand e degli Universal Studio che ci sono ad Orlando... ci ha fatto venire davvero tanta voglia di andarci... speriamo di riuscirci intorno alla fine di Ottobre, anche per vedere il lancio dello space shuttle programmato per il primo di novembre.
Siamo arrivati a casa che erano solo le 21.16! Così ho iniziato a preparare una bella torta al cioccolato mentre Enrico e Jerryll cominciavano a fare degli esercizi ginnici... Dopo un po' mi sono unito a loro e Jerryll ci ha messo veramente sotto... adesso ho mal di schiena... odio fare quegli esercizi :)
La Rita, mentre noi faticavamo, ci ha amorevolemente preparato il pranzo per domani e, una volta finito si è messa a dormire sul divano (strano)!
Il titolo dell'articolo recita "New Orleans" e ancora non ne ho parlato...
cosa faccio?? vi racconto adesso o non vi racconto?? se siete furbi potreste vedere la lunghezza dell'articolo che rimane e pensare che ho raccontato, ma potrei ingannarvi e fare un copia e incolla di un articolo da qualche parte per ingannarvi... ci avevate pensato?? Vi toccherà leggere per forza... :)
Vabbè... è tardi per questi giochini, quindi comincio subito a raccontare... e appena sentirò il bisogno di un letto interromperò il racconto.
Sabato mattina ci siamo svegliati verso le 6.45 e dopo esserci colazionati ed aver preparato i panini per il pranzo ci siamo diretti verso l'aeroporto accompagnati da Jerryll per prendere la macchina che avevamo noleggiato.
Ritiriamo la macchina (il prezzo finale ha superato di parecchio il prezzo preventivato per colpa di tutte le assicurazioni :( ) e imbocchiamo l'interstatale 10 in direzione di New Orleans... il viaggio dura 3.30 h con una sosta di 20 minuti in un McDonalds per gustarci un McCafè Moka.
Per tutto il viaggio ha piovuto e arrivati in città ci dirigiamo subito verso l'hotel. Purtroppo all'hotel ancora non accettano i checkin fino alle 4 di pomeriggio e così prendiamo la macchina e scendiamo per canal street (una delle vie principali di New Orleans). Arrivando sulla riva del Missisipi vediamo subito l'acquario e vista la pioggia decidiamo subito di investire un po' del nostro tempo li. Parcheggiamo e facciamo un giro... la cosa che ci è piaciuta di più era la vasca con la tartaruga marina gigante... proprio bella.
Con il biglietto dell'acquario abbiamo anche acquistato un biglietto per uno spettacolo in un cinema IMAX intitolato Deep Water o una roba simile. il 3D era veramente impressionante e c'è lo siamo gustati da veri americani con bibita e pop corn!
Finito lo spettacolo siamo andati ad informarci per fare un giro su uno dei tipici battelli di New Orleans e abbiamo pianificato di andarci nel pomeriggio di domenica. Dopo Hard Rock Cafè dove ognuno di noi ha fatto qualche acquisto, successivamente La Rita ed Enrico hanno comprato un ombrello visto che il mio non poteva coprire tutti e tre.... Poi caffettino in uno starbucks anche per asciugarci un minimo visto che eravamo abbastanza fradici. Sia io che la Rita ci siamo messi la maglietta appena comprata all'hardrock giusto per avere qualcosa di asciutto...
Finalmente la pioggia ci ha dato un po' di tregua e abbiamo deciso di passeggiare nel quartiere francese che si è rivelato veramente bellissimo... delle costruzioni bellissime e Jackson Square era veramente carina.
Dopo un po' siamo arrivati in una delle vie più famose di New Orleans, Bourbon Street: piena e strapiena di locali, negozi e ristoranti.... non ci siamo stati tanto perchè abbiamo pensato di andare in hotel e poi tornare alla sera.
Tornati in hotel abbiamo fatto la doccia, cambiati e soprattutto asciugati un minimo... io ho scoperto che ero riuscito a bagnare le magliette e il pigiama che avevo nello zaino. :( Ah... e avevo anche scoperto di aver dimenticato un paio di calze di ricambio a casa... quindi mi sono messo in bagno e con il fono ho asciugato quelle che avevo... c'era un odore inenarrabile!
Adesso sono le 23.50.. il letto mi chiama... vi saluto e vi abbraccio! Proseguirò il racconto domani... o se qualcuno dei miei compagni di avventura lo vuole continuare è ben accetto!!!!!! :) :)
martedì 31 agosto 2010
lunedì 30 agosto 2010
Giro di boa
Ho chiamato questo articolo giro di boa perchè negli ultimi tempi si stanno concretizzando delle cose che fanno avvicinare il nostro ritorno..
Prima per partire per New Orleans ero andato a parlare con Niranjan per la mia tesi, e finalmente abbiamo deciso l'argomento. Tra le altre cose gli ho detto che io pensavo di tornare per metà Novembre... mi ha detto che secondo lui dovrei fare in tempo a finire tutto prima della mia partenza e quindi mi ha chiesto se avevo proprio già una data... ovviamente non l'avevo, ma quella domanda mi ha colpito in quanto è stata la prima volta in cui ho pensato che realmente tornerò in Italia... è strano come pensiero, ma è lo stesso che avevamo fatto prima di partire per l'America... erano mesi che dicevo che andavo in America, ma il giorno in cui abbiamo comprato il biglietto ho sentito davvero che sarei partito.. E' stato brutto e bello allo stesso tempo come è brutto e bello il pensiero di tornare a casa. In fondo mi manca la mia vita, i miei nipoti, gli amici e la famiglia ma sono davvero sicuro che una volta a Reggio mi mancherà moltissimo questa casa e mi mancheranno Enrico e la Rita... E' triste pensare che finirà, cioè, non è che non ci vedremo più, però adesso mi alzo al mattino e sono con loro, vado al lavoro con loro, mangio con loro e alla sera gli do la buonanotte... Diciamo che sicuramente sarà un passaggio dal tutto al niente... Non abbiamo ancora prenotato l'aereo ma non lo faremo tra troppo tempo... Come data si pensava intorno al 20 di Novembre... vedremo.
Adesso basta parlare di queste cose malinconiche anche perchè non è finita.. come dice il titolo abbiamo da poco girato la boa, quindi ci rimane ancora del tempo da passare qui.
Siamo appena stati a New Orleans ed è stato proprio bello... un po' una tirata (soprattutto perchè ha piovuto per la maggior parte del tempo) ma alla fine è stato bello. Fanno effetto le distanze in quanto New Orleans dista da noi circa 3.30 ore ma il ritorno lo abbiamo fatto senza mai fermarci.. ormai 2 o 3 ore di macchina per noi non sono diventate poi molte... ci siamo proprio abituati alle distanze che hanno qui.. pensavo che da Reggio a Roma ci vogliono 4 ore e mi sembra una bella distanza.. La settimana prossima andremo ad Ocala ospiti di Massimiliano ed Erika... il viaggio sarà un po' più lunghino perchè ci si mettono circa 6 ore da Pensacola.. ma come vi dicevo non ci preoccupano più di tanto... in Italia non mi verrebbe da viaggiare 12 ore in 3 giorni per visitare un posto, ma qua, non so perchè, ma è diverso... anche perchè le autostrade sono gratis e la benzina la paghiano 2.65$ al gallone (1 gallone = 3.78L), praticamente sono circa 70 cent al litro che con il cambio di oggi diventano 0.553€ al litro :) Costa veramente poco girare rispetto all'Italia.
Adesso è un po' tardi, se riesco domani racconto (spero anche di parlare al plurale) del week end appena trascorso a New Orleans... veramente una gran bella città!
Vi lascio con una nostra foto fatta in una piazza, di sfondo si può intravedere uno dei tipici battelli di New Orleans.. notte!
Prima per partire per New Orleans ero andato a parlare con Niranjan per la mia tesi, e finalmente abbiamo deciso l'argomento. Tra le altre cose gli ho detto che io pensavo di tornare per metà Novembre... mi ha detto che secondo lui dovrei fare in tempo a finire tutto prima della mia partenza e quindi mi ha chiesto se avevo proprio già una data... ovviamente non l'avevo, ma quella domanda mi ha colpito in quanto è stata la prima volta in cui ho pensato che realmente tornerò in Italia... è strano come pensiero, ma è lo stesso che avevamo fatto prima di partire per l'America... erano mesi che dicevo che andavo in America, ma il giorno in cui abbiamo comprato il biglietto ho sentito davvero che sarei partito.. E' stato brutto e bello allo stesso tempo come è brutto e bello il pensiero di tornare a casa. In fondo mi manca la mia vita, i miei nipoti, gli amici e la famiglia ma sono davvero sicuro che una volta a Reggio mi mancherà moltissimo questa casa e mi mancheranno Enrico e la Rita... E' triste pensare che finirà, cioè, non è che non ci vedremo più, però adesso mi alzo al mattino e sono con loro, vado al lavoro con loro, mangio con loro e alla sera gli do la buonanotte... Diciamo che sicuramente sarà un passaggio dal tutto al niente... Non abbiamo ancora prenotato l'aereo ma non lo faremo tra troppo tempo... Come data si pensava intorno al 20 di Novembre... vedremo.
Adesso basta parlare di queste cose malinconiche anche perchè non è finita.. come dice il titolo abbiamo da poco girato la boa, quindi ci rimane ancora del tempo da passare qui.
Siamo appena stati a New Orleans ed è stato proprio bello... un po' una tirata (soprattutto perchè ha piovuto per la maggior parte del tempo) ma alla fine è stato bello. Fanno effetto le distanze in quanto New Orleans dista da noi circa 3.30 ore ma il ritorno lo abbiamo fatto senza mai fermarci.. ormai 2 o 3 ore di macchina per noi non sono diventate poi molte... ci siamo proprio abituati alle distanze che hanno qui.. pensavo che da Reggio a Roma ci vogliono 4 ore e mi sembra una bella distanza.. La settimana prossima andremo ad Ocala ospiti di Massimiliano ed Erika... il viaggio sarà un po' più lunghino perchè ci si mettono circa 6 ore da Pensacola.. ma come vi dicevo non ci preoccupano più di tanto... in Italia non mi verrebbe da viaggiare 12 ore in 3 giorni per visitare un posto, ma qua, non so perchè, ma è diverso... anche perchè le autostrade sono gratis e la benzina la paghiano 2.65$ al gallone (1 gallone = 3.78L), praticamente sono circa 70 cent al litro che con il cambio di oggi diventano 0.553€ al litro :) Costa veramente poco girare rispetto all'Italia.
Adesso è un po' tardi, se riesco domani racconto (spero anche di parlare al plurale) del week end appena trascorso a New Orleans... veramente una gran bella città!
Vi lascio con una nostra foto fatta in una piazza, di sfondo si può intravedere uno dei tipici battelli di New Orleans.. notte!
mercoledì 25 agosto 2010
The "new" roommate
Durante questi quattro mesi avete imparato a conoscere più o meno bene le persone della nostra casa, iniziando da Jerryll, passando per Matt, Ionut, Iva, Zuzka e, perchè no, anche Albert the alligator..
Bè a questo punto mi sembra doveroso presentare anche il nuovo inquilino: Bernard!!
In realtà definirlo nuovo è sbagliato dato che a quanto sembra ha abitato in questa casa da molto prima di noi...
Non l'abbiamo mai visto e quindi io ho pensato di attribuirgli questa faccia:

(Se non lo riconoscete avete avuto un'infanzia diffile... mi dispiace)
In realtà nel mio subconscio ho sempre saputo che lui era così e quando finalmente sono riuscita a capirlo è stata come una folgorazione...
Parto dall'inizio però e vi racconto tutta la faccenda per bene.
Fin da quando siamo arrivati qui a Pensacola abbiamo notato che ogni tanto arrivavano lettere indirizzate ad un certo Bernard (o forse Barnard o qualcosa di simile ma questo non importa..) e che Jerryll, senza pensarci due volte, buttava direttamente nel pattume. Un giorno, in particolare, è arrivata una busta che parlava di un'assicurazione sulla vita e noi, all'apice del delirio, abbiamo pensato che fosse la liquidazione per l'assicurazione sulla vita di Bernard... Chi non avrebbe pensato cosi....
Da quel momento Bernard è diventato parte integrante della famiglia, ce lo siamo immaginati in qualsiasi forma e nascosto in un sacco nero in qualsiasi posto! Anche perchè dovete sapere che la nostra casa è piena di porte che non abbiamo assolutamente il coraggio di aprire per paura di cosa possiamo trovarci dentro!!
Fino a poche settimane fa Bernard era rimasto tranquillo e a parte qualche rara occasione non avevamo sentito la sua presenza... Ultimamente però hanno cominciato a succedere cose strane...
Tutto è iniziato il giorno prima che io e Enrico partissimo per San Francisco per raggiungere Il Picciatello. Stavo facendo la valigia e, del tutto casualmente, ho guardato nell'angolo del mio armadio e ho trovato il mio portatile appoggiato ad una mia valigia, in verticale.. Non c'è nessuna ragione particolare perchè il mio computer si dovesse trovare lì, infatti ho pensato ad uno scherzo.. ho chiesto agli altri ma senza insistere tanto anche perchè, se davvero è stato uno scherzo era davvero brutto, per niente divertente e per niente ben organizzato!! Cioè c'erano un sacco di altri posti molto più divertenti dove nasconderlo!!! Quindi visto quanto sono "sguasta" ho pensato di averlo messo lì sovrappensiero o in preda ad un attacco di sonnambulismo folle....
Il secondo episodio riguarda sempre me e sempre la sparizione di qualcosa di mio...
Per il mio compleanno gli altri mi avevano regalato una BELLISSIMA scritta "happy birthday" che dopo la mia festicciola in cucina, avevo spostato nella mia camera, attaccato alla porta del mio armadio. Ero davvero fiera della mia scritta peccato che quando sono tornata da San Francisco era sparita... ho cercato ovunque ma non è saltata fuori..........
(a dire il vero una spiegazione per la sua sparizione forse ci sarebbe ma preferisco non pensarci per evitare il nervoso)
Il terzo episodio, invece, riguarda Il Picciatello in una delle sue serate da eremita. Infatti, tornati da San Francisco e dato che avevamo passato così tanto tempo insieme, la sera aspettava che io e Enrico andassimo a letto e si rilassava DA SOLO sul divano, facendo tutti i suoi lavori per la croce rossa e così via. Era la sua valvola di sfogo..
Una mattina, però, ci ha raccontato che la sera precedente aveva preso una paura da matti perchè credeva che fosse entrato qualcuno in casa.. Ha detto che ha sentito dei rumori, ha controllato e ha trovato le due porte che danno in garage aperte (le chiudiamo sempre!!). Addirittura ad un certo punto ha anche visto qualcuno che camminava in casa! Probabilmente, anzi sicuramente, era solo la sua immaginazione, oppure era Bernard!!!
Direi che la seconda ipotesi è quella più divertente quindi ho deciso che è anche quella vera!!!
Ok adesso mi aspetta un buonissimo salmone e una strana carne marinata da Jerryll da mangiare finalmente solo noi quattro!!!! quindi.. ciao ciaooo
Bè a questo punto mi sembra doveroso presentare anche il nuovo inquilino: Bernard!!
In realtà definirlo nuovo è sbagliato dato che a quanto sembra ha abitato in questa casa da molto prima di noi...
Non l'abbiamo mai visto e quindi io ho pensato di attribuirgli questa faccia:

(Se non lo riconoscete avete avuto un'infanzia diffile... mi dispiace)
In realtà nel mio subconscio ho sempre saputo che lui era così e quando finalmente sono riuscita a capirlo è stata come una folgorazione...
Parto dall'inizio però e vi racconto tutta la faccenda per bene.
Fin da quando siamo arrivati qui a Pensacola abbiamo notato che ogni tanto arrivavano lettere indirizzate ad un certo Bernard (o forse Barnard o qualcosa di simile ma questo non importa..) e che Jerryll, senza pensarci due volte, buttava direttamente nel pattume. Un giorno, in particolare, è arrivata una busta che parlava di un'assicurazione sulla vita e noi, all'apice del delirio, abbiamo pensato che fosse la liquidazione per l'assicurazione sulla vita di Bernard... Chi non avrebbe pensato cosi....
Da quel momento Bernard è diventato parte integrante della famiglia, ce lo siamo immaginati in qualsiasi forma e nascosto in un sacco nero in qualsiasi posto! Anche perchè dovete sapere che la nostra casa è piena di porte che non abbiamo assolutamente il coraggio di aprire per paura di cosa possiamo trovarci dentro!!
Fino a poche settimane fa Bernard era rimasto tranquillo e a parte qualche rara occasione non avevamo sentito la sua presenza... Ultimamente però hanno cominciato a succedere cose strane...
Tutto è iniziato il giorno prima che io e Enrico partissimo per San Francisco per raggiungere Il Picciatello. Stavo facendo la valigia e, del tutto casualmente, ho guardato nell'angolo del mio armadio e ho trovato il mio portatile appoggiato ad una mia valigia, in verticale.. Non c'è nessuna ragione particolare perchè il mio computer si dovesse trovare lì, infatti ho pensato ad uno scherzo.. ho chiesto agli altri ma senza insistere tanto anche perchè, se davvero è stato uno scherzo era davvero brutto, per niente divertente e per niente ben organizzato!! Cioè c'erano un sacco di altri posti molto più divertenti dove nasconderlo!!! Quindi visto quanto sono "sguasta" ho pensato di averlo messo lì sovrappensiero o in preda ad un attacco di sonnambulismo folle....
Il secondo episodio riguarda sempre me e sempre la sparizione di qualcosa di mio...
Per il mio compleanno gli altri mi avevano regalato una BELLISSIMA scritta "happy birthday" che dopo la mia festicciola in cucina, avevo spostato nella mia camera, attaccato alla porta del mio armadio. Ero davvero fiera della mia scritta peccato che quando sono tornata da San Francisco era sparita... ho cercato ovunque ma non è saltata fuori..........
(a dire il vero una spiegazione per la sua sparizione forse ci sarebbe ma preferisco non pensarci per evitare il nervoso)
Il terzo episodio, invece, riguarda Il Picciatello in una delle sue serate da eremita. Infatti, tornati da San Francisco e dato che avevamo passato così tanto tempo insieme, la sera aspettava che io e Enrico andassimo a letto e si rilassava DA SOLO sul divano, facendo tutti i suoi lavori per la croce rossa e così via. Era la sua valvola di sfogo..
Una mattina, però, ci ha raccontato che la sera precedente aveva preso una paura da matti perchè credeva che fosse entrato qualcuno in casa.. Ha detto che ha sentito dei rumori, ha controllato e ha trovato le due porte che danno in garage aperte (le chiudiamo sempre!!). Addirittura ad un certo punto ha anche visto qualcuno che camminava in casa! Probabilmente, anzi sicuramente, era solo la sua immaginazione, oppure era Bernard!!!
Direi che la seconda ipotesi è quella più divertente quindi ho deciso che è anche quella vera!!!
Ok adesso mi aspetta un buonissimo salmone e una strana carne marinata da Jerryll da mangiare finalmente solo noi quattro!!!! quindi.. ciao ciaooo
domenica 22 agosto 2010
Domenica spensierata
Abbiamo passato una domenica veramente tranquilla... sveglia non troppo presto e non troppo tardi... io, la Rita e Jerryll siamo andati a fare la spesa al WalMart verso le 10 lasciando a casa Enrico che ancora se la ronfava di gusto... Tornati a casa la Rita ha cucinato un ottimo e gustosissimo risotto con gli asparagi su indicazioni di sua mamma.. E il risultato era veramente ottimo...
Adesso volevo parlare un attimo degli asparagi: non so se tutti sanno del loro "effetto collaterale" che interessa la vescica... in quanto Enrico non sapeva che dopo che si mangiano gli asparagi le pisciate successive hanno una puzza un po' strana.... Non lo sapevate? Mangiate gli asparagi e provate...
Dopo pranzo ci sono state alcune discussioni su come mai le cose surgelate, una volta scongelate non si possono rimettere in freezer.. e più tardi, verso le 17.30, io ed Enrico abbiamo lasciato la Rita a casa con Jerryll, e ce ne siamo andati a Gulf Breeze per la nostra canonica partita di pallone della domenica pomeriggio... ormai diventa un appuntamento fisso!
Oggi c'era un tempo veramente da lupi: il cielo scurissimo, tuoni e fulmini in lontanza, ma cmq siamo rimasti sul campo anche sotto una pioggerellina leggera... è stato davvero divertente.
A cena, io ed Enrico tornando dalla partita di calcio, ci siamo fermati al drive throw del Burger King a prendere dei bei panini salutari, giusto per recuperare tutto quello che avevamo perso durante la partita :)
Abbiamo litigato un po' con la mazda in quanto fuori pioveva, e dentro si appannavano i vetri i quali si pulivano solo o con l'aria calda (ma c'era veramente da morire) o con il climatizzatore.... ma se si accende il climatizzatore nella mazda c'è il rischio che la macchina si spenga... Quindi ogni tanto l'accendavamo per qualche secondo, giusto per vederci un minimo.. :)
In serata abbiamo gustato i nostri panini davanti ad un film e adesso tutti a nanna... (io, a dir la verità, adesso mi metto a scrivere la scaletta della mia tesi così domani la presento a Niranjan sperando nella sua approvazione)
Buonanotte!
Adesso volevo parlare un attimo degli asparagi: non so se tutti sanno del loro "effetto collaterale" che interessa la vescica... in quanto Enrico non sapeva che dopo che si mangiano gli asparagi le pisciate successive hanno una puzza un po' strana.... Non lo sapevate? Mangiate gli asparagi e provate...
Dopo pranzo ci sono state alcune discussioni su come mai le cose surgelate, una volta scongelate non si possono rimettere in freezer.. e più tardi, verso le 17.30, io ed Enrico abbiamo lasciato la Rita a casa con Jerryll, e ce ne siamo andati a Gulf Breeze per la nostra canonica partita di pallone della domenica pomeriggio... ormai diventa un appuntamento fisso!
Oggi c'era un tempo veramente da lupi: il cielo scurissimo, tuoni e fulmini in lontanza, ma cmq siamo rimasti sul campo anche sotto una pioggerellina leggera... è stato davvero divertente.
A cena, io ed Enrico tornando dalla partita di calcio, ci siamo fermati al drive throw del Burger King a prendere dei bei panini salutari, giusto per recuperare tutto quello che avevamo perso durante la partita :)
Abbiamo litigato un po' con la mazda in quanto fuori pioveva, e dentro si appannavano i vetri i quali si pulivano solo o con l'aria calda (ma c'era veramente da morire) o con il climatizzatore.... ma se si accende il climatizzatore nella mazda c'è il rischio che la macchina si spenga... Quindi ogni tanto l'accendavamo per qualche secondo, giusto per vederci un minimo.. :)
In serata abbiamo gustato i nostri panini davanti ad un film e adesso tutti a nanna... (io, a dir la verità, adesso mi metto a scrivere la scaletta della mia tesi così domani la presento a Niranjan sperando nella sua approvazione)
Buonanotte!
sabato 21 agosto 2010
Jerryll è tornato
La casa è di nuovo al completo con la formazione originale... due giorni fa è tornato Jerryll dalla sua vacanza. E' tornato assieme ad Iva la quale è ripartita il giorno dopo per Praga.
Ultimamente Jerryll e Iva si sono abbastanza riavvicinati, ma Jerryll ieri non riusciva a credere di essere finalmente "libero"... può tornare a fare quello che gli pare... a chiudersi in stanza per ore e ore, a suonare la batteria e chitarra... ecc.
Lo abbiamo visto proprio contento se non per una cosa... proprio ieri una sua vecchia amica gli ha chiesto delle ripetizioni in matematica... è stata la prima volta che ho visto dare ripetizioni di matematica il venerdì sera alle 21:00.... vabbè :)
Il prossimo week end abbiamo deciso di andare a New Orleans, non abbiamo ancora chiesto a Jerryll se vuole venire con noi... la cosa ci farebbe veramente piacere.
Cmq siamo contenti che sia tornato!
Al lavoro finalmente vedo un po' di luce per la mia tesi... forse ho finalmente individuato un argomento e lunedì ne parlo con il capo... Finalmente non la vedo più come qualcosa di così lontano.
Il week end si prospetta tranquillo, stasera dovremmo uscire con Giacomo che viene a Pensacola, domani mi sa che faremo un po' di mare e calcio... E' un mondo difficile...
CIAO!!!
Ultimamente Jerryll e Iva si sono abbastanza riavvicinati, ma Jerryll ieri non riusciva a credere di essere finalmente "libero"... può tornare a fare quello che gli pare... a chiudersi in stanza per ore e ore, a suonare la batteria e chitarra... ecc.
Lo abbiamo visto proprio contento se non per una cosa... proprio ieri una sua vecchia amica gli ha chiesto delle ripetizioni in matematica... è stata la prima volta che ho visto dare ripetizioni di matematica il venerdì sera alle 21:00.... vabbè :)
Il prossimo week end abbiamo deciso di andare a New Orleans, non abbiamo ancora chiesto a Jerryll se vuole venire con noi... la cosa ci farebbe veramente piacere.
Cmq siamo contenti che sia tornato!
Al lavoro finalmente vedo un po' di luce per la mia tesi... forse ho finalmente individuato un argomento e lunedì ne parlo con il capo... Finalmente non la vedo più come qualcosa di così lontano.
Il week end si prospetta tranquillo, stasera dovremmo uscire con Giacomo che viene a Pensacola, domani mi sa che faremo un po' di mare e calcio... E' un mondo difficile...
CIAO!!!
martedì 17 agosto 2010
Hollywood 2 e il ritorno a Pensacola
Prima di raccontare l'ultimo giorno della nostra bellissima vacanza scriviamo due righe sulla giornata di oggi (scrivo al plurale perchè che con me c'è anche la Rita).
La giornata nel complesso è stata molto tranquilla: una normale giornata di lavoro. Alla sera la Rita si è dilettata in un risotto ai funghi. Fra gli ingredienti della ricetta (fornita dal nostro sponsor "Trattoria dalla Patty") c'era anche un po' di Vino bianco. Avevamo comprato, un po' di tempo fa, una bottiglia del vino più economico che potevamo trovare. Oggi l'abbiamo aperta e dopo averne usato un goccio nel riso ce la siamo brutalmente scolata! Devo dire che io e la Rita non reggiamo molto bene l'alcohol.... chi mi conosce sa quanto divento stupido con un po' di vino. =)
Il risotto alla fine era davvero buono (forse eravamo annebbiati dal vino) e dopo cena ci siamo messi davanti all'XBOX a giocare a Trivial Pursuit. Io sono riuscito a perdere anche quando avevo la partita in pugno... vabbè...
Adesso passiamo al racconto dell'ultimo giorno a Los Angeles.
7 Agosto
La sveglia suona verso le 8. Ci cambiamo ed andiamo a prendere la colazione e la portiamo in camera in quanto l'hotel che avevamo offriva la colazione, ma non offriva un posto per consumarla... e così ci siamo rifugiati in camera. Si riparte verso Hollywood e parcheggiamo nello stesso posto del giorno prima.
La prima tappa era un giro in un museo di cere di Madame Tussauds. Qui ci siamo veramente divertiti un sacco.. le varie riproduzioni di cera erano incredibili e il bello è che erano sistemate proprio per permettere ai visitatori di mettersi in pose simpatiche con la statua. Veramente divertente.
Finito il giro (durato circa un'oretta) siamo andati a vedere l'Hollywood Museum che conteneva un sacco di cose raccolte dai vari cast di film. C'era una riproduzione della cella di Antony Hopkins nel silenzio degli innocenti, c'era il costume di Pamela Anderson da bagnina di Baywatch, il libretto degli appunti di Indiana Jones e l'ultima crociata... insomma un sacco di cose davvero molto molto carine. Usciti dal museo ci siamo mangiati una pizza in un locale in Hollywood Boulevard e subito dopo ci siamo rimessi in macchina alla volta di Venice Beach (una delle spiaggie più belle di Los Angeles). La spiaggia era veramente immensa, lunghissima e larghissima... ogni 400 m c'erano le torrette dei guardiaspiaggia. Il mare aveva delle onde bellissime e arrivati in spiaggia io ho deciso subito di andare in acqua. Era a dir poco ghiacciata! Ma ci siamo fatti forza e vedendo anche le potentissime onde ci siamo buttati! Mai visto delle onde così alte e così potenti... io ed Enrico ci andavamo sotto e una volta inghiottiti, l'onda ci trascinava per un bel tratto prima di permetterci di capire dove stavano il cielo e la terra.
Il nostro bagno nel pacifico è stato veramente memorabile! BELLISSIMO! Dopo poco però siamo usciti dall'acqua perchè c'era veramente troppo freddo... ma anche fuori non è che si stava molto meglio... siamo rimasti sdraiati una mezz'oretta e poi abbiamo deciso di andarci perchè c'era troppo freddo (e pensare che c'era anche il sole).
Paradossalmente alla stagione decidiamo di andarci a bere un bel caffettino caldo in uno starbucks dopo di che troviamo un bel prato accanto alla spiaggia e ci sediamo a filosofeggiare per quasi due orette... è stato proprio bello e rilassante.
Dopo le chiacchiere iniziamo una lunga passeggiata per il lungo mare a vedere delle bancarelle. In realtà cercavamo un ristorante carino ma alla fine non trovando niente continuavamo la passeggiata.
Ad un certo punto decidiamo di tornare indietro visto la distanza che ci separava dalla macchina e decidiamo di cercare un ristorante con il navigatore satellitare. Li vicino non troviamo niente e così decidiamo di andare verso l'aeroporto e di fermarci al primo ristorante. Provate ad indovinare dove ci siamo fermati??? Esatto: in un bel McDonalds! Ultimissimo hamburger della vacanza dopo di che avremmo cercato di realizzare la promessa di frutta e verdura per 15 giorni!
Arriviamo in aeroporto e salutiamo la nostra carissima macchinina rossa che ci ha portato fedelmente a spasso per la California.
In aeroporto facciamo i controlli di sicurezza e la Rita viene fermata a causa di alcune SnowBalls nel suo bagaglio a mano... o lascia le snowballs o imbarca il bagaglio nella stiva... decide così di imbarcare il bagaglio. Torna indietro, ripete il checkin e ripete i controlli di sicurezza.... Dopo poco finalmente arriva e abbiamo così modo di ripensare alla vancanza appena trascorsa. Ognuno di noi ha detto cosa gli è piaciuto di più e tutti eravamo cmq concordi nel dire che è stata veramente una gran bella vacanza, piena di bei posti e piena di momenti veramente divertenti!
Il nostro primo aereo è diretto a Houston dove prendiamo un secondo aereo per Pensacola. Arriviamo a casa alle 8 del mattino veramente esausti dal viaggio... facciamo le nostre belle lavatrici mentre pensiamo a quanto sia triste il fatto che il giorno dopo saremmo dovuti andare al lavoro :)
Vabbè, vi lascio con una foto spettacolo mia e di Enrico al museo delle cere!
CIAO
La giornata nel complesso è stata molto tranquilla: una normale giornata di lavoro. Alla sera la Rita si è dilettata in un risotto ai funghi. Fra gli ingredienti della ricetta (fornita dal nostro sponsor "Trattoria dalla Patty") c'era anche un po' di Vino bianco. Avevamo comprato, un po' di tempo fa, una bottiglia del vino più economico che potevamo trovare. Oggi l'abbiamo aperta e dopo averne usato un goccio nel riso ce la siamo brutalmente scolata! Devo dire che io e la Rita non reggiamo molto bene l'alcohol.... chi mi conosce sa quanto divento stupido con un po' di vino. =)
Il risotto alla fine era davvero buono (forse eravamo annebbiati dal vino) e dopo cena ci siamo messi davanti all'XBOX a giocare a Trivial Pursuit. Io sono riuscito a perdere anche quando avevo la partita in pugno... vabbè...
Adesso passiamo al racconto dell'ultimo giorno a Los Angeles.
7 Agosto
La sveglia suona verso le 8. Ci cambiamo ed andiamo a prendere la colazione e la portiamo in camera in quanto l'hotel che avevamo offriva la colazione, ma non offriva un posto per consumarla... e così ci siamo rifugiati in camera. Si riparte verso Hollywood e parcheggiamo nello stesso posto del giorno prima.
La prima tappa era un giro in un museo di cere di Madame Tussauds. Qui ci siamo veramente divertiti un sacco.. le varie riproduzioni di cera erano incredibili e il bello è che erano sistemate proprio per permettere ai visitatori di mettersi in pose simpatiche con la statua. Veramente divertente.
Finito il giro (durato circa un'oretta) siamo andati a vedere l'Hollywood Museum che conteneva un sacco di cose raccolte dai vari cast di film. C'era una riproduzione della cella di Antony Hopkins nel silenzio degli innocenti, c'era il costume di Pamela Anderson da bagnina di Baywatch, il libretto degli appunti di Indiana Jones e l'ultima crociata... insomma un sacco di cose davvero molto molto carine. Usciti dal museo ci siamo mangiati una pizza in un locale in Hollywood Boulevard e subito dopo ci siamo rimessi in macchina alla volta di Venice Beach (una delle spiaggie più belle di Los Angeles). La spiaggia era veramente immensa, lunghissima e larghissima... ogni 400 m c'erano le torrette dei guardiaspiaggia. Il mare aveva delle onde bellissime e arrivati in spiaggia io ho deciso subito di andare in acqua. Era a dir poco ghiacciata! Ma ci siamo fatti forza e vedendo anche le potentissime onde ci siamo buttati! Mai visto delle onde così alte e così potenti... io ed Enrico ci andavamo sotto e una volta inghiottiti, l'onda ci trascinava per un bel tratto prima di permetterci di capire dove stavano il cielo e la terra.
Il nostro bagno nel pacifico è stato veramente memorabile! BELLISSIMO! Dopo poco però siamo usciti dall'acqua perchè c'era veramente troppo freddo... ma anche fuori non è che si stava molto meglio... siamo rimasti sdraiati una mezz'oretta e poi abbiamo deciso di andarci perchè c'era troppo freddo (e pensare che c'era anche il sole).
Paradossalmente alla stagione decidiamo di andarci a bere un bel caffettino caldo in uno starbucks dopo di che troviamo un bel prato accanto alla spiaggia e ci sediamo a filosofeggiare per quasi due orette... è stato proprio bello e rilassante.
Dopo le chiacchiere iniziamo una lunga passeggiata per il lungo mare a vedere delle bancarelle. In realtà cercavamo un ristorante carino ma alla fine non trovando niente continuavamo la passeggiata.
Ad un certo punto decidiamo di tornare indietro visto la distanza che ci separava dalla macchina e decidiamo di cercare un ristorante con il navigatore satellitare. Li vicino non troviamo niente e così decidiamo di andare verso l'aeroporto e di fermarci al primo ristorante. Provate ad indovinare dove ci siamo fermati??? Esatto: in un bel McDonalds! Ultimissimo hamburger della vacanza dopo di che avremmo cercato di realizzare la promessa di frutta e verdura per 15 giorni!
Arriviamo in aeroporto e salutiamo la nostra carissima macchinina rossa che ci ha portato fedelmente a spasso per la California.
In aeroporto facciamo i controlli di sicurezza e la Rita viene fermata a causa di alcune SnowBalls nel suo bagaglio a mano... o lascia le snowballs o imbarca il bagaglio nella stiva... decide così di imbarcare il bagaglio. Torna indietro, ripete il checkin e ripete i controlli di sicurezza.... Dopo poco finalmente arriva e abbiamo così modo di ripensare alla vancanza appena trascorsa. Ognuno di noi ha detto cosa gli è piaciuto di più e tutti eravamo cmq concordi nel dire che è stata veramente una gran bella vacanza, piena di bei posti e piena di momenti veramente divertenti!
Il nostro primo aereo è diretto a Houston dove prendiamo un secondo aereo per Pensacola. Arriviamo a casa alle 8 del mattino veramente esausti dal viaggio... facciamo le nostre belle lavatrici mentre pensiamo a quanto sia triste il fatto che il giorno dopo saremmo dovuti andare al lavoro :)
Vabbè, vi lascio con una foto spettacolo mia e di Enrico al museo delle cere!
CIAO
lunedì 16 agosto 2010
Hollywood
6 Agosto
La sveglia è alle 8.30... non troppo tardi in quanto il giorno prima eravamo rimasti in ballo davvero per un bel po. L'hotel di questa sera è un po' più scarso rispetto a quelli delle notti precedenti e per la colazione ci arrangiamo in camera con dei panini e marmellata visto che l'hotel non la offriva.
Anche se c'è freddo decidiamo di andare al mare, arriviamo sulle spiagge di Malibù dove vediamo le tipiche torrette da guardiaspiaggia che si vedono in baywatch. Nessuno faceva il bagno perchè c'era verramente troppo freddo e così decidiamo di fare una passeggiata sulla spiaggia. Dopo di che andiamo a farci un bel caffè in uno starbucks li accanto. Successivamente ci dirigiamo verso Hollywood... il traffico è veramente bestiale... quasi facevamo prima a piedi! Arrivati ad Hollywood parcheggiamo la macchina in un parcheggio sotterraneo veramente comodo e visto che era ora di pranzo ci fermiamo subito in un ristorante chiamato Jhonny Rockets. Si tratta di una catena in cui tutti i ristoranti sono arredati in stile anni 60.. veramente carino e gli hamburger/hot dogs erano veramente ottimi.
Dopo pranzo andiamo a fare la Hollywood City Pass che ci permette di fare le principali attrazioni di Hollywood risparmiando qualcosina. La prima cosa che visitiamo è il Kodak Theater. Per chi non lo sapesse è il teatro dove vengono consegnati gli oscar... giriamo incantati in mezzo ad un sacco di foto di attori famosissimi, purtroppo il teatro all'interno era ricoperto di celofan in quanto stavano facendo dei lavori... però il giro guidato è stato simpatico... la nostra guida raccontava un sacco di aneddoti interessanti.
Usciti andiamo sulla Walk of Fame che è proprio davanti al Kodak Theater e andiamo a vedere anche le impronte che alcuni artisti hanno lasciato su un marciapiede di fronte al Teatro Cinese. Finito questo giro con foto di rito ci dirigiamo dall'altra parte della strada per partecipare ad un tour guidato a piedi per tutta Hollywood Boulevard. La ragazza, molto carina e simpatica, ci racconta diverse cose attraverso un microfono, ognuno di noi aveva delle cuffie dalle quali si sentivano le varie spiegazioni.
Finito anche questo tour sono circa le 5.30 ed andiamo ad un altro appuntamento, alle 6 partiamo con un pulmino scoperchiato e andiamo a fare un giro per le vie di Beverly Hills e Bel Air. Vediamo le case dei VIP! La casa di Micheal Jackson, Anthony Hopkins, Steven Spilberg, Brad Pitt e Angiolina Jolie, e tanti altri... delle case veramente incredibili. Il quartiere è veramente un'isola felice.. è tutto bello. Arrivati a Bel Air ci fermiamo anche davanti alla casa dove hanno girato la mitica serie TV "Willy Smith, il principe di Bel Air".... Il tour dura quasi 2 ore e un po'... giusto in tempo per avere freddo... A Los Angeles di giorno si sta abbastanza bene, ma di sera c'è proprio da mettersi la felpina!
Vista l'ora decidiamo di andare a cena e visto che ci era piaciuto così tanto il locale a pranzo decidiamo di tornarci :)
Usciti dal pranzo decidiamo ufficialmente che quello sarà l'ultimo pasto a base di Hamburger... tornati a casa mangeremo solo frutta e verdura per una settimana... la dieta americana è buona ma troppo pesante!
Riprendiamo la macchina al parcheggio e ci dirigiamo verso l'hotel che Enrico e la Rita avevano prenotato prima di partire... inizialmente sbagliamo strada e ci perdiamo tra le mille autostrade di Los Angeles, veramente impressionanti, ma alla fine raggiungiamo l'hotel e ci fondiamo a letto!
A domani per il racconto dell'ultima giornata!
Foto della Rita di fianco alle impronte del suo amato Johnny Depp.
La sveglia è alle 8.30... non troppo tardi in quanto il giorno prima eravamo rimasti in ballo davvero per un bel po. L'hotel di questa sera è un po' più scarso rispetto a quelli delle notti precedenti e per la colazione ci arrangiamo in camera con dei panini e marmellata visto che l'hotel non la offriva.
Anche se c'è freddo decidiamo di andare al mare, arriviamo sulle spiagge di Malibù dove vediamo le tipiche torrette da guardiaspiaggia che si vedono in baywatch. Nessuno faceva il bagno perchè c'era verramente troppo freddo e così decidiamo di fare una passeggiata sulla spiaggia. Dopo di che andiamo a farci un bel caffè in uno starbucks li accanto. Successivamente ci dirigiamo verso Hollywood... il traffico è veramente bestiale... quasi facevamo prima a piedi! Arrivati ad Hollywood parcheggiamo la macchina in un parcheggio sotterraneo veramente comodo e visto che era ora di pranzo ci fermiamo subito in un ristorante chiamato Jhonny Rockets. Si tratta di una catena in cui tutti i ristoranti sono arredati in stile anni 60.. veramente carino e gli hamburger/hot dogs erano veramente ottimi.
Dopo pranzo andiamo a fare la Hollywood City Pass che ci permette di fare le principali attrazioni di Hollywood risparmiando qualcosina. La prima cosa che visitiamo è il Kodak Theater. Per chi non lo sapesse è il teatro dove vengono consegnati gli oscar... giriamo incantati in mezzo ad un sacco di foto di attori famosissimi, purtroppo il teatro all'interno era ricoperto di celofan in quanto stavano facendo dei lavori... però il giro guidato è stato simpatico... la nostra guida raccontava un sacco di aneddoti interessanti.
Usciti andiamo sulla Walk of Fame che è proprio davanti al Kodak Theater e andiamo a vedere anche le impronte che alcuni artisti hanno lasciato su un marciapiede di fronte al Teatro Cinese. Finito questo giro con foto di rito ci dirigiamo dall'altra parte della strada per partecipare ad un tour guidato a piedi per tutta Hollywood Boulevard. La ragazza, molto carina e simpatica, ci racconta diverse cose attraverso un microfono, ognuno di noi aveva delle cuffie dalle quali si sentivano le varie spiegazioni.
Finito anche questo tour sono circa le 5.30 ed andiamo ad un altro appuntamento, alle 6 partiamo con un pulmino scoperchiato e andiamo a fare un giro per le vie di Beverly Hills e Bel Air. Vediamo le case dei VIP! La casa di Micheal Jackson, Anthony Hopkins, Steven Spilberg, Brad Pitt e Angiolina Jolie, e tanti altri... delle case veramente incredibili. Il quartiere è veramente un'isola felice.. è tutto bello. Arrivati a Bel Air ci fermiamo anche davanti alla casa dove hanno girato la mitica serie TV "Willy Smith, il principe di Bel Air".... Il tour dura quasi 2 ore e un po'... giusto in tempo per avere freddo... A Los Angeles di giorno si sta abbastanza bene, ma di sera c'è proprio da mettersi la felpina!
Vista l'ora decidiamo di andare a cena e visto che ci era piaciuto così tanto il locale a pranzo decidiamo di tornarci :)
Usciti dal pranzo decidiamo ufficialmente che quello sarà l'ultimo pasto a base di Hamburger... tornati a casa mangeremo solo frutta e verdura per una settimana... la dieta americana è buona ma troppo pesante!
Riprendiamo la macchina al parcheggio e ci dirigiamo verso l'hotel che Enrico e la Rita avevano prenotato prima di partire... inizialmente sbagliamo strada e ci perdiamo tra le mille autostrade di Los Angeles, veramente impressionanti, ma alla fine raggiungiamo l'hotel e ci fondiamo a letto!
A domani per il racconto dell'ultima giornata!
Foto della Rita di fianco alle impronte del suo amato Johnny Depp.
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