Dopo essermi preso il mio anno sabbatico torno a scrivere sul blog preso dall'ispirazione (o forse dovrei dire da una pistola puntata alla tempia impugnata da Piccio, scegliete voi l'ipotesi che vi sembra piu' plausibile). Lo faccio per raccontarvi di come ieri abbiamo avuto la nostra prima esperienza con la polizia di Pensacola, la potentissima PPD (Pensacola Police Department). Ierisera verso le 7.30, mentre tornavamo a casa dalla nostra consueta partita di calcio della Domenica pomeriggio (partita in cui Piccio e' stato molto ispirato e ha regalato numeri di grande scuola alla Messi) vediamo che una volante della polizia ci sta proprio attaccato al culo e accende le classiche "Luci blu", quelle che qui i poliziotti accendono anche senza motivo o semplicemente per salvare un gattino che e' rimasto intrappolato su un albero. Dopo 10 secondi di indecisione sul da farsi (Ma che dice a noi? Vorra' fermare noi? Mica vorra' fermare noi vero??) davamo prova della nostra estrema preparazione in fatto di codice stradale americano, quest'ultima derivante probabilmente dal fatto che abbiamo superato l'esame di teoria senza studiare, leggendo una pagina si e diciotto no. Nel dubbio e per non scatenare un inseguimento in stile RealTV alla Guido Bagatta decidiamo di fermarci al prossimo benzinaro di Pensacola, e fermandoci esattamente in mezzo alle pompe di servizio (in una posizione che piu' scomoda non si puo') ci accorgiamo che SI, la polizia voleva fermare proprio noi. Spengono il motore e ci puntano i fari addosso per controllare che non facciamo strani movimenti nella macchina. Scendono e con estremo stupore notiamo che e' una lei, una sceriffA accompagnata dal fido collega (fido nel senso che se lei gli avesse tirato un osso lui sarebbe corso a prenderlo). Molto gentilmente si avvicina al vetro e chiede l'ID (la patente) a Piccio che stava guidando, affrettandosi anche a chiedere di chi fosse la macchina che stavamo portando a spasso. Piccio allora le risponde che e' del nostro "Landlord" (affittuario) e le da molto lentamente la patente (in USA la prima regola quando ti ferma la polizia e' non fare movimenti affrettati). Dopo un po la poliziotta arretra per chiamare la centrale e verificare i dati di Piccio, e io che mi ero messo li a pensare se eravamo davvero in regola con la shitty car noto che il poliziotto ribattezzato Fido, il suo collega, mi si avvicina sul lato del passeggero e mi chiede dove ho la cintura di sicurezza. Mi accorgo che (un po da pirla) me la sono slacciata proprio 10 secondi prima che lui arrivasse per prendere lo zaino dietro al mio sedile cosi' lo guardo e gli dico con aria innocente che me la sono appena slacciata e lui stranamente sembra crederci (che culo!). A quel punto chiede anche a me l'ID e va a controllare. Dopo circa 10 minuti di svervante attesa in cui i due poliziotti, aspettando la risposta della centrale, si raccontavano del piu' e del meno (sentivano la mancanza solo del te con i biscotti) si avvicinano di nuovo su entrambi i lati e ci informano che la nostra targa e' scaduta un mese fa. Dopo un nostro "Ahh..." strozzato di stupore (che pero' nascondeva abbastanza bene la sensazione di panico e di terrore) la poliziotta ci informa che per stavolta non ci fara' niente ma che normalmente avrebbero dovuto sequestrarci la macchina. Ci consiglia percio' di andare a casa e di rinnovare la targa al primo viaggio utile. "Fido" invece sul lato passeggero mi guarda e mi fa "Ricordati la cintura ragazzo"...quanto amore la polizia americana! Finalmente si allontanano e tornano alla loro macchina, gia' ci immaginavamo scene di me e Piccio in una fredda cella di Pensacola a guardare il criceto sulla ruota dello sceriffo! Per dimenticare queste immagini da brividi accendiamo il motore e SGOMMIAMO VIA A PIU' NON POSSO FACENDO GESTACCI AI POLIZIOTTI, mettiamo la testa fuori dal finestrino e urliamo FUCK YOU ASSHOLES a quei bastardi. Quest'ultima parte a dire la verita' non sono proprio sicuro che sia andata cosi', ho un vago ricordo, probabilmente la tensione gioca brutti scherzi.
Felici e contenti torniamo a casa, ovviamente Jerryll non sapeva della targa scaduta e probabilmente andra' stamattina a rinnovarla. Tutto e' bene cio' che finisce bene...
Al prossimo articolo che spero di riuscire a scrivere prima di levare le tende dal suolo americano...ci vuole la voglia e l'ispirazione giusta...un saluto a tutti!
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Hai dimenticato di scrivere che anche la targa dell'Eclipse e' scaduta... :)
RispondiEliminaSperiamo che oggi Jerryll sistemi tutto!
Ah ah ah! Già mi immaginavo la scena dell'ipotetico 'Fido' che intimava a Cas di smetterla di ridere ed Enrico, con un ghigno degno del miglior Nicholson in Batman, rispondergli prontamente: "Am I laughin'?!?" XXXD
RispondiEliminaQualcosa mi dice che Anonimo sia Biz :)
RispondiEliminaHo piena fiducia in Jerryll per quanto riguarda la targa (???)...