mercoledì 30 giugno 2010

Nuovi arrivi

Sono passate poche settimane da quando Ionut se ne andato... ed eccoci di nuovo stasera ad aspettare due nuove entry nella casa:
la prima è la morosa di Jerryll, da quel che abbiamo capito si chiama Eva ed è di Praga e la seconda ragazza è un'amica della morosa di cui ancora non sappiamo niente...
Il loro aereo atterrava verso le 11 di questa sera, adesso è quasi mezzanotte quindi tra poco dovrebbero essere qui... siamo veramente molto curiosi di vedere la morosa di Jerryll. Da come Jerryll c'è ne ha parlato è una ragazza molto molto gelosa e che gli ordina un po' le cose da fare... voglio proprio vedere com'è questa coppia. Jerryll oggi diceva che era il suo ultimo giorno di libertà... :P
Dovrebbero rimanere con noi per circa due settimane (noi speriamo il meno possibile).
Le ragazze dormiranno in camera di Jerryll, mentre Jerryll dormirà nella vecchia stanza di Ionut. Quindi mi sa che adesso Jerryll utilizzerà il nostro bagno... evvai che gioia!
Questo weekend abbiamo in programma un secondo tubing trip: Erika e Massimiliano verranno a Pensacola e ci hanno invitato con loro ad andare a fare un giro coi gommoni. Speriamo che ci sia anche Giacomo! Massimiliano e l'Erika ancora non li abbiamo bene a modo conosciuti...
E poi, non so se lo sapete, ma la cena del 4 luglio siamo stati invitati a casa di Niranjan!!! Siamo molto carichi per questa cena... anche perchè il 5 luglio è festa e non si lavora.
Qui funziona che se la festa cade di domenica (il prossimo 4 luglio) un giorno di lavoro successivo si salta.... Americani.... =)

Non ho dimenticato il racconto che ho promesso di fare dei giorni di New York... sicuramente in questo weekend finiremo di raccontarvi il nostro viaggio.
A domani con le prime impressioni sulle nuove donzelle della casa!

CIAO

P.S. non ho nessuna foto significativa per oggi... spero vi basti l'articolo. =P

lunedì 28 giugno 2010

Malattia

Finalmente oggi sto guarendo! E' da quando avevo scritto l'ultimo articolo (mercoledì sera) che avevo cominciato a sentirmi poco bene.
Adesso vi racconto un minimo i miei ultimi giorni.

Giovedì:
alla mattina non stavo benissimo (ero abbastanza raffreddato) ma comunque non avevo disturbi sufficientemente seri per impedirmi di andare al lavoro. Arrivati al lavoro sento che comincio a peggiorare e così decido dopo pranzo di tornare a casa, chiedo a Niranjan e me ne torno a casa... tornato a casa cazzeggio un po' e poi me ne vado a letto... sarò andato a letto verso le 16 e mi sono svegliato mi pare verso le 21... al mio risveglio sto un pochino peggio di prima, così decido il giorno dopo di stare a casa.

Venerdì:
La notte tra giovedì e venerdì ho dormito pochissimo, al mattino prendo una aspirina fornita dal nostro sponsor Enrico Casini e appena comincia a fare effetto comincio a stare un pocchettino meglio, ma ho un raffreddore veramente importante... mi guardo le partite del mondiale mezzo dormiente e poi mi addormento definitivamente sul divano...
Verso le 17 mi sveglio perchè sento che qualcuno mi chiama da skype che avevo lasciato acceso e con il volume abbastanza alto da poterlo sentire. Mi stava chiamando Enrico e mi stava dicendo che erano un po' nella "cacca"... nel senso che al mattino erano andati al lavoro con Jerryll usando le chiavi di Jerryll, ma al pomeriggio Jerryll è tornato a casa con Matt portandosi dietro le sue chiavi dando per scontato che Enrico e Rita avessero le loro... in conclusione loro erano all'IHMC con la macchina ma senza le chiavi...
Subito da casa ho provato a chiamare Jerryll sul cellulare per dirgli di tornare indietro, ma il cellulare era staccato, allora ho aspettato che venissero a casa... appena sono entrati Jerryll mi fa: "you look like shit, dude!" (traduzione: Coso, sembri una merda!).. dopo questo saluto amichevole gli spiego la simpatica situazione in cui si trovano i miei compagni di viaggio e lui fa una faccia dalla quale si poteva leggere: #!@?ù+*#
Ma alla fine il problema era di Matt in quanto lui aveva la macchina. Come ogni venerdì Matt se ne stava per tornare a Panama City e adesso avrebbe dovuto fare una deviazione e tornare all'IHMC per riportare le chiavi, ma non penso sia stato per lui un grosso sacrificio.
Durante il viaggio di ritorno avevo chiesto ai ragazzi di fermarsi a prendermi un termomentro per capire quanta febbre avevo... arrivati a casa mi provo subito la febbre e il termometro recita 102.2°F. Dopo un breve controllo vedo con stupore che 102.2°F corrispondono a 39°C. Ero messo male, ma non pensavo di averla così alta. Vabbè.. lascio perdere l'aspirina e provo a prendere una tachipirina.

Sabato:
la notte trascorsa ha seguito lo stesso copione della notte precedente.. al mattino sempre la febbre... riprendo un'altra tachipirina.
Verso le 13 Enrico e la Rita vanno a vedere la partita USA - Ghana (ottavi di finale) in un locale con Greg, Josh e un altro suo amico.
Io rimango a casa con Jerryll a guardarmi anche io la partita.

Domenica:
Mi sveglio che mi sento un po' peggiorato... comincio a valutare l'idea di andare da un dottore. Provo a chiedere a Jerryll ma lui qui non conosce nessun dottore, chiedo a Massimiliano e all'Erika ma anche loro non conoscono nessuno, mi hanno detto che Giacomo in passato era andato in pronto soccorso però mi hanno anche detto che ti fanno aspettare un sacco e costa tanto. Chiedo a Niranjan il quale mi consiglia di andare in una divisione dell'ospdale che fanno solamente visite a persone con influenze, raffreddori, senza farti troppo aspettare e senza appuntamento. Nel pomeriggio (dopo la partita Argentina - Mexico) Enrico mi accompagna dal dottore.. il viaggio in macchina è stato veramente duro perchè fuori c'era già un caldo assurdo, e poi io non stavo bene.. mamma mia!
Arrivati in questa piccola clinica mi fanno il check in, mi fanno compilare un modulo per sapere se mi drogo, se bevo, se ho avuto un infarto, ecc...
Non finisco nemmeno di riempire il modulo che arriva un infermiera e mi dice che tocca a me. Entro, mi misura battiti,pressione, peso, altezza e temperatura, poi esce e arriva il medico. Il medico mi fa un visita e mi dice che ho preso su qualche batterio che mi sta dando da fare.. Vuole però vedere se è una cosa contagiosa quindi fa venire uno che mi fa un tampone in bocca. Dopo 10 minuti torna il dottore con il risultato e mi dice che non è contagiosa e mi fa riaccomodare fuori. Dopo 2 minuti mi richiamano dentro e un'infermiera mi da la ricetta per l'antibiotico ed un altro farmaco (che ancora non ho capito cosa sia), e mi dice anche di non prendere più medicine italiane perchè se peggioro poi loro non sanno precisamente che cosa ho preso. L'infermiera mi accompagna a fare il checkout dove devo pagare. Spesa: 129$ e in mezz'ora ero fuori.
Con l'assicurazione che ho dovrebbero rimborsarmi qualcosina ma mi hanno detto che si tratta di pochi dollari e che almeno 100 li devo pagare.
Tornando a casa io ed Enrico ci fermiamo in farmacia a prendere i medicinali.
Arrivati a casa Jerryll e la Rita vanno al Wal-Mart a fare un po' di spesa e al loro ritorno mi portano un bellisimo paloncino con la scritta "Good Luck" (traduzione: Buona Fortuna).. mi è piaciuto veramente un sacco!
Alla sera prendo l'antibiotico e le altre pastiglie e finalmente dormo difilato 6-7 ore. =) =)

Oggi:
Mi sveglio sempre bello raffreddato ma non ho più la febbre e finalmente non mi sento più così male! =) =)
Passo la giornata in casa da solo a cazzeggiare e mi sa che anche domani rimango a casa, sono ancora troppo raffreddato.. però spero davvero mercoledì di tornare in ufficio: mi sono rotto di stare in questa casa!

E meno male che c'erano i mondiali così almeno qualche oretta nella giornata me la sono riempita.

// stronzo mode on
Ma almeno ho visto che Enrico e la Rita hanno continuato a scrivere articoli su questo blog raccontanto di New York e di questo lunghissimo week end.
Sono stati brevi momenti di gioia leggere quelle righe... non mi facevano pensare alla malattia ma mi catapultavano indietro di qualche giorno quando camminavamo per le strade della capitale del mondo... sono molto contento a non essere solo a portare avanti questo blog!!!!
//stronzo mode off

Foto del giorno che ritrae il sottoscritto che si sforza di mangiare due pezzi di pane per poi prendere l'antibiotico. Notare il palloncino.



P.S. Adesso Enrico e la Rita sono collassati sui loro rispettivi letti dopo una dura giornata di lavoro.. voglio proprio leggere i loro commenti =)

mercoledì 23 giugno 2010

New York - parte 1

Oggi siamo tornati al lavoro... personalmente ho concluso poco: non avevo molto da fare e speravo che Niranjan mi cagasse un po' di più... alla fine non è andata male e sono riuscito a sentire un po' di gente e a cazzeggiare =)
Oggi abbiamo prenotato il viaggio di ritorno da Los Angeles a Pensacola che sarà l'8 agosto... E' stato bello cominciare già a pianificare per bene il prossimo viaggio.
Tornati a casa mi sono messo in cucina e ho azzardato un bellissimo ragù.... alla fine è venuto... non so come.. ma il sapore dovrebbe quasi esserci... Lo abbiamo surgelato e lo teniamo per i weekend..
Abbiamo deciso di dedicarci un minimo alla cucina: ci siamo un po' rotti di mangiare cose "già pronte" e per il momento ci stiamo dilettando con i sughi (ieri ne abbiamo fatto uno con le melanzane).
Dopo cena abbiamo visto EuroTrip... veramente un film molto molto carino!

Ma torniamo al titolo del topic che non lascia molto spazio ad interpretazioni: abbiamo infatti pensato di riscrivere tutte le giornate di New York... magari non tutte adesso... cioè non so quanto riuscirò a scrivere... quando sarò stanco poi andrò a letto =)

Comunque torniamo alla mattina di giovedì 17 giugno...
Ci siamo alzati e abbiamo finito di preparare le nostre valigie, dopo colazione siamo andati in IHMC in quanto il volo era alle 13:30 e visto che abbiamo sempre una macchina alla fine eravamo in ufficio allo stesso orario dei soliti giorni di lavoro.
Dovevamo comunque passare in IHMC per prendere Adrien il quale è sprovvisto di macchina. Verso le 10:30 è venuto Niranjan nel mio ufficio e ci ha detto cosa è meglio visitare e cosa no... da quel che abbiamo capito a lui piace veramente tanto New York, infatti alla fine del suo discorso gli ho chiesto "Do you want to come with us??" (Vuoi venire con noi??).
Verso le 11:00 siamo davanti al laboratorio di Jerryll il quale si è gentilmente offerto di accompagnarci in aeroporto che dista circa 15 minuti dall'IHMC.
Arrivati in aeroporto facciamo il check-in, passiamo i controlli di sicurezza e poi ci mettiamo a "gigioneggiare" davanti al gate per la partenza.
Saliamo sull'aereo in direzione di Atlanta.. volo molto tranquillo se non per 5 minuti: quando ci siamo avvicinati ad Atlanta passando attraverso una nuvola c'è stato un vero e proprio volo d'aria.. io personalmente non l'avevo mai provato ma tutti si sono davvero spaventati... praticamente l'aereo ha perso improvvisamente quota di qualche metro, e dentro la cabina ci sono state cose che volavano e gente che ha urlato.... è durato pochi secondi, però una bella emozione =)
Arrivati ad Atlanta dobbiamo prendere l'aereo per New York, ma sorge subito un problema: ho dimenticato il mio biglietto per NewYork sull'aereo!!! Me ne accorgo appena uscito... provo a rientrare ma mi dicono che non si può!
Spiego la faccenda ad un tipo che mi dice di andare a sentire in biglietteria...
In biglietteria molto simpaticamente mi dicono di salutare i miei amici in quanto io sarei dovuto rimanere li... rispondo con un "very funny"! Finito lo scherzo mi stampano il mio biglietto...
A dir la verità ero conscio di aver lasciato il biglietto in aereo, è solo che non sapevo che dentro ci fosse anche il secondo biglietto!!!
Vabbè... ci fermiamo in un bar dentro l'aeroporto a prendere un caffè... e subito ci attacca bottone un pilota e sentendo le nostre chiacchiere ci chiede se siamo Italiani... Rispondendo di sì inizia la solita trafila: "Ciao, come stai? Buongiorno".... chiunque scopre che sei italiano si lascia andare in queste frasi.... Ci parla un po' di New York e ci suggerisce che dobbiamo assolutamente fermarci in un posto (di cui non mi ricordo il nome) a mangiare degli Hamburger... secondo lui sono gli Hamburger più buoni d'America...
Ad un certo momento diventa ora di prendere il secondo aereo. Stavolta il viaggio procede tranquillo senza vuoti d'aria e arriviamo all'aeroporto di New York LaGuardia in perfetto orario, anzi era in ottimo orario in quanto siamo arrivati giusto giusto per il tramonto... è stato davvero bello vedere Manhattan con i suoi palazzoni altissimi dall'alto durante il tramonto.
Appena scesi chiamiamo la tipa dell'ostello dicendole che eravamo atterrati e che avremmo preso un taxi per arrivare in ostello.
Prendiamo un mitico taxi giallo, il tizio ha giudato come un matto e verso le 21:00 - 21:30 eravamo in ostello.
Eravamo alloggiati in un ostello esattamente qui. Come potete vedere appena a Nord di Central Park. Il quartiere si chiama Harlem ed è un quartiere con netta prevalenza di gente di colore. L'ostello è sistamato bene.. noi eravamo al numero 242: al 238 avevamo un piccolo supermercato mentre all'angolo della via avevamo una stazione della metropolitana.
Comunque arriviamo al 242 della 116-esima strada ed inseriamo il codice per entrare... entriamo e dopo pochi minuti arriva un tipo che ci mostra la nostra camera e ci fa vedere dove sono i bagni e la cucina...
La stanza era veramente piccola... c'era un letto matrimoniale per me e per Enrico ed un letto a castello per Rita ed Adrien.
Il posto era nel complesso pulito se non per le lenzuola che non erano proprio impeccabili... Ma nel complesso eravamo soddisfatti.
Dopo aver appoggiato la nostra roba in stanza siamo usciti alla ricerca di qualcosa da mangiare... abbiamo girato per 20 minuti arrivando fino a Central Park, ma quella zona non è proprio turistica e non abbiamo trovato neanche un posto per mangiare... alla fine ci siamo fermati ad un Subway (è una catena americana dove fanno panini) e abbiamo cenato.
Finito di cenare ci siamo fermati in un piccolo supermercato (veramente piccolo) per comprare shampoo e bagnoschiuma che non avevamo messo in valigia. A dir la verità (e non so ancora il perchè) si è comprato solo uno shampoo... mentre si aquistava io stavo girando per il supermercato per vedere che cosa offriva...
Usciti dal supermercato ci siamo diretti in ostello... eravamo abbastanza cotti...
Arrivati in stanza ci siamo messi a segnare su un foglio quanti soldi ognuno di noi doveva agli altri... e qui devo per forza aprire una parentesi (la Rita ed Enrico mi odieranno per questo). Prima di partire avevo suggerito di fare una cassa comune visto che ci sarebbero state diverse occasioni in cui avremmo fatto spese per la comunità, ma Loro hanno detto che faceva lo stesso e che si sarebbe fatto bene anche senza....
Io ero d'accordo che si sarebbe fatto anche senza... ma non che si sarebbe fatto BENE senza... e gli ho detto che ogni volta che ci saremmo trovati a parlare di soldi e che tu devi 5.27$ a lui, io l'avrei rinfacciato tutte le volte.
Così ho cominciato subito la prima notte... =) =) =) =)
Per chi non sapesse il concetto di cassa comune lo spiego brevemente: all'inizio della vacanza tutti mettono fuori per esempio 50$... si tengono in un portafogli a parte e si fanno le spese comuni con quei soldi... quando scarseggiano tutti tornano a tirare fuori altri xx $... alla fine della vacanza si divide quello che rimane per il numero dei partecipanti in modo tale da fare le divisioni solo una volta e non tutte evitando così di diventare matti ogni volta con i centesimi...
Comunque mai una volta che mi abbiano detto: "Avevi ragione... era meglio fare la cassa comune..." :D
Finiti i conti abbiamo cominciato a pianificare cosa avremmo visto il giorno successivo.
E qui si conclude il primo giorno... ed è quasi mezzanotte e quindi ho pensato di finire qui...
Vi lascio con una foto scattata dall'aereo durante l'atterraggio a NewYork:

martedì 22 giugno 2010

Tornati da New York

Eccoci tornati!!!
Parto subito dicendo che spero che i lettori del blog siano in di più rispetto a coloro che hanno risposto all'appello della news precedente.... e comunque ringrazio tanto chi ha risposto =)
Ma parliamo di New York.... è sicuramente un posto da vedere... io non ci vivrei mai... ma è da vedere!
A tutti è piaciuta molto! Abbiamo camminato veramente come degli asini... abbiamo fatto davvero tanti chilometri, ma è stato bello essere finalmente nella grande mela... E' stato strano stare e vedere dei posti di cui per tutta la vita se ne sente parlare... giusto per citarne alcuni: siamo stati sulla statua della libertà, Central Park (bellissimo... gigante... veramente immenso...), Wall Street, Time Square.... e su mio suggerimento siamo anche passati davanti alla stazione dei GhostBuster!!!!!!!

Non riesco a scrivere nient'altro in quanto stamattina ci siamo alzati veramente presto (per l'ora di Pensacola erano le 04:30) e quindi vi lascio subito alla foto del giorno che ci ritrae seduti al bordo di un laghetto in central park..
Nei prossimi giorni promiettiamo racconti dettagliati sulle giornate appena trascorse!

mercoledì 16 giugno 2010

Arriviamo New York!!!!

Domani si parte.... si va nella grande mela!!!
La lavatrice e l'asciugatrice ci stanno odiando... ovviamente ci siamo ridotti all'ultimo per lavare la roba...
Non vedo veramente l'ora di partire anche se Niranjan oggi mi ha detto che proprio domani arriva della gente dalla NAVY all'IHMC che lavorerà utilizzando un progetto che ho fatto io in queste ultime settimane... sono davvero soddisfatto ma anche preoccupato: spero che non ci siano problemi visto che non ho avuto troppo tempo per testare... Niranjan mi ha chiesto il numero di telefono nel caso ci siano problemi ed in cambio mi ha prestato la sua guida turistica di New York..
Ovviamente non sappiamo quanto riusciremo ad aggiornare il blog nei prossimi giorni, cmq abbiamo deciso di segnarci le cose che accadranno in modo da riportarle in un secondo tempo...
Visto questo periodo di pausa vorrei approffitarne per capire quanta gente legge questo blog che ogni giorno (o quasi) con tanto amore noi ci impegniamo ad aggiornare...
Prego a tutti di lasciare un commento (anche i parenti) =) =)
CIAO!!!!!!

P.S. Allego una mail che è arrivata oggi a tutti i dipendenti dell'IHMC:
Over the next couple of weeks, some of us will be making seasonal preparations for tropical storms and hurricanes that we are accustomed to dealing with this time of year. The process involves inventory and testing of equipment, grounds and building preparations, and training necessary to install water barriers, etc. In this way, when an actual storm threat occurs we will be able to react more quickly to protect our property and assets. We will be working around all scheduled events in our buildings so that we don't interfere with meetings, demonstrations, and general work environment; however, we will be closing off the outer doors individually to evaluate the integrity of the barriers. We will perform the work on only one door at a time, and no door should remain closed more than an hour or so until we're sure it is treated satisfactorily. If you encounter any problems with our activities, please contact anyone on the reception desk or me so that we can alter the schedule. Appreciate your understanding and cooperation.

Mike

Traduzione per i più pigri:
Nelle prossime due settimane alcuni di noi si attiveranno per prepararsi alla stagione delle tempeste tropicali e degli uragani, ai quali siamo soliti in questo periodo dell'anno. Questo significa che si farà l'inventario e il test dei vai equipaggiamenti, si fanno gli allenamenti necessari per l'eventuale installazione di barriere per l'acqua, ecc.. In questo modo saremo più preparati nel caso in cui arrivi una forte tempesta. Questi lavori non interferiranno con i normali eventi programmati nelle prossime settimane come incontri, dimostrazioni e in generale il lavoro giornaliero; in ogni modo le porte esterne verranno testate singolarmente per controllarne l'integrità, e le porte non dovrebbero rimanere chiuse per più di un'ora. Se incontri dei problemi con queste attività basta segnalarlo.

Mike

martedì 15 giugno 2010

Il giorno in più

Il titolo del blog di oggi non è assolutamente il relazione con quanto è successo oggi ma è semplicemente il titolo del libro di fabio volo che c'è sul pavimento della mia camera..... (infatti l'articolo di oggi sarà scritto a quattro mani: il Picciati (in corsivo) e io).

Il buon Casini è appena tornato dal walmart... oltre ad essersi tagliato i capelli ha anche fatto il migliore acquisto ludico della vacanza (diciamocelo: il tabù è stato un vero flop!): un mazzo di carte da scala 40 in modo da poter giocare a MERDA... vogliamo insegnarlo anche a Jerryll e Matt i quali probabilmente si sputtaneranno! Passo la parola alla Ri....

Oggi è stata una giornata abbastanza stancante, soprattutto in confronto a quella di ieri...
La cosa particolare di oggi è stata che dopo il lavoro io e Enrico siamo rimasti in ufficio con Adrien per programmare il viaggio a New York. Abbiamo visto che molto probabilmente esiste una card che ci permette di pagare 79 dollari ed entrare senza fila in tutti i posti che vogliamo visitare. Abbiamo pensato di andare al Goggenheim (non si scriverà mai così), al MoMA, in un palazzo alto (siamo ancora indecisi su quale palazzo alto....) per vedere il panorama, sulla statua della libertà e in po' di altri posti. Ci siamo accorti che la convivenza sarà un po' difficile perché sembra che Adrien ha gusti un po' diversi dai nostri... vedremo e vi terremo aggiornati! adesso ripasso la parola al Picciati

Oggi al lavoro per me è stata particolarmente dura: sto facendo delle prove con dei server alquanto rumorosi e per tutto la giornata li ho dovuti tenere accesi... Sono uscito dall'ufficio che non ne potevo veramente più.
Oggi ho anche parlato con Niranjan per quel che riguarda le ferie in quanto ci sarebbero grosse novità: oltre alla vacanza a New York stiamo progettando un giro a San Francisco.. i miei genitori verranno in luglio in America e con loro ho pensato che ci potremmo trovare a San Francisco, noleggiare una macchina e farci un giro tra Monument Valley, Gran Canyon e Las Vegas, per poi tornare a San Francisco. Tornati li mi faccio raggiungere da Enrico e la Rita e lascio i miei genitori girare per conto loro. La nostra idea, dopo aver visitato la città, è quella di noleggiare una macchina e farci tutta la costa fino a Los Angeles, per poi riprendere l'aereo per Pensacola.
Visto che la cosa occuperebbe diversi giorni ho chiesto a Niranjan il permesso... lui ha risposto che non ci sono problemi... quanto amo quell'uomo!!!


La cosa divertente di tutto il nostro organizzare del pomeriggio è stata che l'unica cosa importante che dovevamo fare era prenotare tutti i biglietti e naturalmente.... non l'abbiamo fatto!! Quando il Picciati è ritornato dal suo incontro con il boss, infatti, abbiamo preso un cicchetto :)

P.S. Il taglio di capelli di Enrico è veramente lontano anni luce dal precedente... io gli volevo chiedere: "hai trovato il parrucchiere chiuso???"

p.p.s. abbiamo davvero faticato a riconoscerlo, non volevamo nemmeno farlo entrare in casa....

Foto del giorno... il taglio di capelli di Enrico...
Secondo voi qual'è la foto precedente al taglio e quella successiva???? Votate!!! Domani avrete il verdetto!



lunedì 14 giugno 2010

Pranzo con il capo e arrivo di OBAMA

Oggi è stato un lunedì in cui abbiamo lavorato veramente poco... alle 12 siamo stati invitati a pranzo con il capo dei capi dell'IHMC... Kenneth Ford. Al pranzo c'eravamo noi tre più Adrien e altri tre ragazzi di cui 2 americani. L'appuntamento era nella stanza conferenze del capo. Ci siamo presentati puntualissimi all'appuntamento, ci hanno fatto entrare nella stanza e ci ha accolto un bellissimo buffett ricco di cibarie! Per me non erano cose così buone, però si presentavano proprio bene... C'era dell'insalata, pomodori, tonno, gamberetti e altre cose...
Ma la cosa che veramente ci ha colpiti era la stanza... veramente bellissima... un bellissimo tavolo, bellissimi mobili alle pareti e uno schermo 50" per le presentazioni.

Dopo che ci siamo riempiti il piatto ci siamo seduti ed abbiamo aspettato il capo...
Una volta entrato abbiamo fatto un giro di presentazioni e dopo si è iniziato a mangiare. Il capo è stato veramente molto molto simpatico, peccato che la conversazione era quasi esclusivamente rivolta ai due ragazzi americani.. i quali riuscivano a intrattenere meglio una conversazione.
Il capo ci ha raccontato la storia dell'IHMC e ci ha fatto vedere una presentazione di alcuni progetti della NASA e dell'IHMC... il progetto più interessante era sicuramente il camper lunare chiamato LER.
Il pranzo si è prolungato fino alle 13.45... dopo c'era un lecture alla quale io e il buon Enrico non siamo andati in quanto c'erano priorità più impellenti: la prima partita dell'Italia al mondiale contro il Paraguay (finita 1-1).
Ci siamo feramati nell'ufficio di Enrico a guardare la partita e anche Greg si è fermato con noi... è stato divertente guardare la partita lì in ufficio anche se poteva concludersi meglio.
Ad un certo punto è entrato Niranjan e ci ha chiesto.. "Ma chi sta giocando???"....
Nel pomeriggio siamo dovuti partire sul presto, verso le 16.40, in quanto la polizia stava chiudendo le strade per l'arrivo di niente e popò di meno di OBAMA...
The president of United States of America è in città per cercare di rendersi conto della situazione petrolio e per far sentire la sua vicinanza...
Ci abbiamo messo veramente un sacco di tempo per tornare a casa. Mentre eravamo imbottigliati nel traffico ci arriva una telefonata da Jerryll che ci chiede quanto ci mettevamo a tornare a casa visto che con le sue chiavi non riusciva ad aprire la porta...
Dopo 30 minuti eravamo a casa, ma subito ci siamo diretti verso il walmart in quanto sia Enrico che la Rita dovevano comprare la valigia per il viaggio a NewYork... ma anche qua abbiamo incontrato veramente molto traffico... arrivati vicini al walmart il traffico era totalmente bloccato, e davanti a noi vedevamo la polizia che aveva messo le macchine in mezzo alla strada... dopo un po' mi sono deciso e sono andato a piedi dal poliziotto a chiedere uno stimato... e mi hanno risposto che non lo sapevano... a questo punto ho proposto agli altri due scagnozzi di cambiare walmart... altri 20 minuti e siamo arrivati ad un altro walmart nel quale abbiamo fatto i nostri aquisti.
Arrivati a casa, doccia cena e letto (la Rita è già a letto, io sono qui che scrivo, ma sto per andare a letto, ed Enrico sta guardando un film con Jerryll..).
Anche oggi non ho una foto del giorno... spero che vi basti il racconto della giornata!
CIAO!